Come affrontare una ristrutturazione casa

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Per ristrutturare una casa bisogna avere bene in mente due cose:
1. La visione del risultato finale
2. Il budget

Iniziamo dal primo punto, il più importante dei due. La visione del risultato finale è l’esatto visualizzazione di come vorrete vedere la casa a lavoro finito. La chiave è tutta lì. Prendete una casa da ristrutturare, sia la vostra o quella di altri o una immaginaria. Fatto? Bene!

Ora, come se la vostra mente fosse un supercomputer, togliete il superfluo, se serve cambiare la disposizione dei muri (ingrandire una stanza, cambiare ubicazione di bagni e cucina….quello che volete), dipingete le pareti, e immaginatela arredata. Fotografate quell’immagine e tenetevela stretta fino alla fine dei lavori.

Secondo punto, il più “dolente”, il budget. Abbiate bene in mente il vostro budget e sappiate che (come spesso accade) non sarà un traguardo ma l’intermedio di quello che spenderete davvero. Un consiglio? Tenetevi bassi. Non importa che la vostra disponibilità economica sia flessibile, ingrandibile o blindata.

Datevi un budget come tetto massimo e riducete tutte le vostre spese complessive ad un importo inferiore. Capiterà, ed è normale che sia così, che ci siano lavori extra da fare non preventivati nell’importo iniziale, oppure che nella scelta dei materiali (benché voi abbiate valutato di spendere un importo per un determinato prodotto) veniate attratti da qualcosa di più “adatto” o più abinato o anche semplicemente più bello….

Per chi va ristrutturata la casa?

C’è anche un’altra differenza importante: se state ristrutturando la vostra casa, quella di un amico o quella di un cliente.
Queste tre opzioni cambieranno radicalmente, non tanto la vostra visione del lavoro finale, quanto tutto il progetto di svolgimento.

Chiaramente sono diversi gli obiettivi: qualora stiate ristrutturando la vostra casa avrete a cuore di restare nel budget (perché le spese sono le vostre), avrete desiderio di scegliere tra i materiali migliori e tutto il lavoro che svolgerete vorrete far si che duri più a lungo possibile nel tempo. Per quanto riguarda invece la durata dei lavori di ristrutturazione, tutto dipenderà dalle vostre priorità o dalle esigenze di terminare in un tempo che voi vi siete prefissati.

Se invece state ristrutturando la casa di un vostro amico dipende tutto dal motivo per il quale lo fate: se per “favore” o se per lavoro (in tal caso sarà trattato come un cliente, e lo valuteremo dopo). Quando ristrutturare casa di un amico per voi sarà importante tenere a mente che in gioco c’è più di un impianto elettrico che funziona o una parete ben verniciata. Con in mente chiaro il vostro personale obiettivo, fate del vostro meglio perché il lavoro che porti la vostra firma sia di qualità.

Qualora ristrutturiate case per clienti, il che vuol dire che lo fate per lavoro, non c’è altro obiettivo principe che il profitto. Tenete caro il raggiungimento dell profitto, almeno tanto quanto la qualità del lavoro in una corretta etica lavorativa.

Ristrutturazione fai da te

Sono oltre 10 anni che in Italia ha preso piede la cultura del fai da te. Mega magazzini che vendono mobili con la stessa facilità con cui si vende la frutta al mercato, giganteschi negozi dove chiunque può diventare esperto di vernici e attrezzi per fare bricolage, giardinaggio, costruire una parete in cartongesso o piastrellare il bagno.

E se non sei capace? Nessun problema! Gli stessi negozi che ti vendono il materiale offrono corsi per imparare a fare quello che ti serve. Vuoi mettere una carta da parati in camera e non sai come fare? Nessun problema! Ti vendono la carta da parati, tutto il materiale che ti occorre e ti fanno il corso per insegnarti a farlo.

La vera domanda che nasce in quest’ottica è:
potendo ristrutturarci ogni giorno la nostra casa, di fatto siamo più liberi o più schiavi? Liberi di cambiare o schiavi del cambiamento?

Cio che conta davvero è la possibilità di poter scegliere se, come, quando e perché ristrutturare.